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Perché "am I not...?" diventa "aren't I...?"

Grammatica

Di Brickster, il 27 novembre 2010 alle 18:00

Categoria: Grammatica

Avviso importante - L'articolo di oggi è riservato a tutti coloro che hanno già superato la lezione 17. Se siete ancora all'inizio, vi conviene rimandare la lettura: tutte le informazioni che seguono rischierebbero di non avere alcun senso e potrebbero spaventarvi o scoraggiarvi.

Una studentessa ci scrive:

“Perché am I not? diventa aren't I? e non amn't I?

Se anche voi vi siete posti la stessa domanda, preparatevi ad un tuffo nel passato: oggi impariamo un po' di storia della lingua inglese.

La forma estesa e la forma contratta

In inglese, come sappiamo, esistono due forme:

  • forma estesa: si usa nel linguaggio formale;
  • forma contratta: si usa nel linguaggio informale e parlato.

In passato le due forme erano:

  • am I not? (estesa, formale)
  • amn't I? (contratta, informale)

La forma estesa è rimasta uguale, mentre la forma contratta ha subito diverse trasformazioni nel tempo, vediamo come e perché.

Le trasfomazioni della forma contratta

Inizialmente amn't I? si trasformò in an't I? perché la sequenza delle lettere m + n risultava difficile da pronunciare. La forma an't però aveva due pronunce diverse (/eɪnt/ oppure /ɑ:nt/), e lentamente queste pronunce influenzarono anche l'ortografia. Nacquero allora due nuove forme: ain't e aren't.

Ain't all'inizio era una forma rispettabile almeno quanto an't, e veniva usata anche dalle classi più benestanti, ma a partire dal XVIII secolo le sue sorti cambiarono. Gli esperti iniziarono a considerarla una forma grammaticalmente scorretta e volgare, e le persone colte iniziarono ad evitarla, forse perché nelle opere letterarie del tempo veniva spesso usata dai personaggi appartenenti alle classi meno fortunate.

Anche la forma aren't I? ha causato non poche diatribe nel tempo e alcuni protestano ancora: "se non è corretto dire I aren't perché dovremmo dire aren't I?"

E oggi?

Ain't I?

/eɪnt aɪ/

Ancora oggi la forma ain't I?, molto diffusa sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, è ritenuta poco elegante e sinonimo di poca istruzione.

Aren't I?

/ɑ:nt aɪ/

Arent'I?, invece, è diventata la forma ufficiale, nonostante le proteste di alcuni.

Am I not?

/əm aɪ nɒt/

La forma estesa am I not?, infine, viene usata solo quando si vuol essere estremamente formali, perché suona molto colta e anche un po' snob.

Un'ultima curiosità

La forma amn't I? non si è mai estinta del tutto. È ancora usata in alcune parti della Scozia e dell'Irlanda. Molti inglesi però non sono al corrente di questo fatto, e quando sentono amn't I? pensano che sia uno scherzo.

Ritorno al futuro

Finisce qui il nostro viaggio nel passato. Ora possiamo ritornare all'inglese contemporaneo. Ringraziamo Ildeangelo per averci scritto. Buono studio a tutti e in bocca al lupo con la lezione 17!

Il Team di Brickster

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