Una casa finta a Londra

Le case di Leinster Gardens
Foto di Diamond Geezer

La notizia apparve sui giornali negli anni ‘30, quando una sera, un gruppo di signori londinesi si recò al numero 23 di Leinster Gardens, Bayswater, Londra, per una serata di beneficenza. Arrivati alla porta, gli invitati si resero conto che la casa era finta: la porta, le finestre e il balcone erano dipinti sul muro!

Come sono nate le case finte?

Nel 1863, quando la ferrovia metropolitana di Londra (antenata della moderna metropolitana) fu inaugurata, i treni erano a vapore, e per garantire una sufficiente ventilazione era necessario lasciare alcuni tratti delle gallerie aperti. Uno di questi tratti era proprio sotto Leinster Gardens, e per realizzare l’apertura era necessario demolire almeno due case. Questa soluzione, tuttavia, non era ben vista dai residenti, perché avrebbe rovinato l’estetica della zona e i binari si sarebbero visti dalla strada. Si decise allora di mantenere soltanto la facciata delle case, dipingendo porte e finestre sul muro.

Ancora oggi, le “case” al numero 23 e 24 di Leinster Gardens sono finte. Guardando la foto, potete notare la differenza tra le finestre sulla destra (finte) e quelle sulla sinistra semiaperte (vere). Viste da dietro, le “case” sono un semplice muro di mattoni, ma solo in pochi lo sanno. Chi lo sa bene sono le pizzerie della zona, perché c’è sempre qualcuno che si diverte ad ordinare pizze a domicilio per la casa che non c’è!

Una casa finta” in inglese si dice “a fake house”. FAKE si pronuncia /feɪk/.

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