Andiamo a Wimbledon!

Tutto ciò che non sapete su Wimbledon, pronuncia inclusa!
Foto di wimbledon.com

Wimbledon

/'wɪmb(ə)ldən/

un sobborgo nel sud-ovest di Londra, lo stesso dove si svolge il famoso torneo di tennis

Oggi vi portiamo a Wimbledon, un bellissimo sobborgo nel sud-ovest di Londra, dove qualche giorno fa è iniziata la 127° edizione del più antico (è nato nel 1877) e più prestigioso torneo di tennis (gli altri sono quello australiano, quello francese e quello statunitense). Ma non parleremo di giocatori, partite e risultati, vi racconteremo invece alcune curiosità sul torneo che forse non sapete.

Solo bianco. L’abbigliamento dei giocatori è strettamente regolamentato. Sono ammessi solo indumenti bianchi e non si possono mostrare i loghi degli sponsor. Ogni giocatore deve dichiarare che cosa ha intenzione di indossare e le sue scelte devono essere approvate prima del torneo.

Niente jeans. Anche gli spettatori devono rispettare alcune regole. Niente jeans o felpe con cappuccio.

Fieri della propria verdissima erba. Wimbledon è l’unico torneo dove si gioca ancora sull’erba, così com’è stato fin dalla nascita del tennis. Ma l’erba non piace a tutti: alcuni giocatori si sanno adattare facilmente, per altri invece giocare sull’erba è un vero e proprio incubo!

Strawberries and cream, please! A Wimbledon tutti mangiano fragole con la panna. È una tradizione che esiste dal 1500. Durante le due settimane del torneo gli spettatori consumano fino a 23 tonnellate di fragole e 7000 litri di panna.

E se piove? Certo che piove. Piove ogni volta. Anche la pioggia è una tradizione e a volte non si può giocare per tanti giorni consecutivi. Esasperati dalle interruzioni, gli organizzatori ad un certo punto hanno costruito un tetto sopra il campo principale: così almeno le partite più importanti possono continuare anche quando piove.

Mai illudersi. È il motto dei tifosi britannici, traumatizzati dal fatto che i giocatori britannici perdono sempre. L’ultima volta che un giocatore britannico ha vinto a Wimbledon era nel 1936 e da allora in pochi si sono avvicinati alla finale. Anche quando le cose sembrano andare un po’ meglio e le partite diventano intense ed emozionanti, alla fine sono sempre brutte notizie. I tifosi sono esasperati da questa tradizione, e seguire le partite dei loro connazionali è sempre una sofferenza. Quest’anno tutti sperano che Andy Murray, uno dei 4 giocatori migliori del mondo, vinca il torneo, anche se l’hanno scorso ha perso proprio durante la finale, quindi è meglio non illudersi.

Ed ora torniamo all’inglese ...

WIMBLEDON si pronuncia /'wɪmb(ə)ldən/: notate che non diciamo /ble/, come in italiano, ma /bəl/. STRAWBERRY (si legge /'strɔ:berɪ/) significa fragola e CREAM (si legge /kri:m/) significa panna, anche se assomiglia alla parola crema.

Hi, sono Gina!

Hi!

Vuoi imparare l’inglese? Ma, davvero?