She o you?

She o you?
Foto di heacphotos

L'articolo di oggi è dedicato a tutti coloro che hanno già superato la lezione 17. Se siete ancora all'inizio, vi conviene rimandare la lettura.

Stepoluz ci scrive:

"Quando ascolto le frasi - Aren't you hungry? (- Non hai fame?) o - Aren't you cold? (- Non hai freddo?), mi sembra di sentire she invece di you. C'è un errore o sono io a dovermi preoccupare?"

Se anche voi vi siete posti la stessa domanda e avete iniziato a preoccuparvi di non essere in grado di capire ciò che sentite, allora questo è l'articolo per voi.

L'importanza dell'audio

Innanzitutto, quando si è all'inizio, è fondamentale che l'audio sia perfetto. Delle buone cuffie aiutano, ma possono non bastare. A volte il volume un po' "esagerato" può essere la soluzione migliore.

Detto questo, è importante che impariate a riconoscere il suono della t inglese, perché è molto diverso da quello della t italiana. Per fare questo ci vuole un po' di tempo, quindi non siate impazienti con voi stessi.

La T inglese

La t inglese è un suono molto "dolce" che può facilmente confondersi con il suono /∫/ di sugar (zucchero) o con il suono /t∫/ di chair (sedia). Tutto dipende dai suoni che seguono. Prendiamo l'esempio di Stepoluz:

- Aren't you hungry?
- No, I'm not. I'm full.
- Non hai fame?
- No, sono pieno.

In questo caso t + you suona come "ciu", quasi "sciu", che è come lo sente la nostra studentessa. Ed è giusto che lo senta così, perché è proprio così che si dice. Vediamo un altro esempio:

- Aren't you cold?
- No, I'm not.
- Non hai freddo?
- No.

Anche in questo caso il suono di aren't you è /α:nt∫u:/, quindi è importante imparare a riconoscerlo.

Quando l'orecchio ci inganna

Per non fare l'errore di scrivere she, almeno per i primi tempi, vi dovrete aiutare guardando il resto della frase. Chiedetevi: sarebbe possibile una frase come *- Aren't she hungry?*

Dalle regole che avete studiato nella lezione 17, sapete bene che le uniche possibilità dopo aren't sono:

- Aren't I...?

- Aren't you...?

- Aren't we...?

- Aren't you (pl.) ...?

- Aren't they...?

Conclusione: non possiamo sbagliare! Anche se ci sembra di sentire she, sappiamo bene che non è possibile perché c'è aren't.

Le regole servono proprio a questo: ci aiutano quando l'orecchio ci inganna.

L'importanza dell'esercizio 6

Un altro trucco per evitare di avere problemi con l'ascolto è (non ci stancheremo mai di ripeterlo): ripetere l'esercizio 6 tante volte. L'esercizio 6 sembra semplice. In realtà, se fatto seriamente, è alquanto impegnativo. Se imparerete a riprodurre i suoni correttamente, allenandovi con l'esercizio 6, saprete poi anche riconoscerli quando li ascolterete negli esercizi successivi.

Come? Già lo fate?

Non costringeteci a pubblicare la lista dei più pigri!

Un'ultimo suggerimento

Non dovete scoraggiarvi se quando imparate una nuova forma l'orecchio si adatta sempre per ultimo. È la vostra madrelingua che spesso vi ostacola, perché in italiano tutto si legge come si scrive. Col tempo però, riuscirete ad associare aren't you al suono /α:nt∫u:/ (o "anciu", per intenderci), e non vi sembrerà affatto strano.

Ed ora tocca a voi!

Promettiamo tutti insieme di ripetere l'esercizio 6 più di una volta? Potremmo promettere di ripeterlo ogni volta che riprendiamo lo studio. Oppure potremmo scegliere un giorno della settimana dedicato soltanto all'esercizio 6.

Allora?

C'è qualcuno?

Mah... Che silenzio...

Ringraziamo Stepoluz per averci scritto e buon proseguimento a tutti!

Il Team di Brickster

Hi, sono Gina!

Hi!

Vuoi imparare l’inglese? Ma, davvero?