Perché il 99% dei corsi d'inglese non funzionano?

Non funzionano i corsi nelle scuole private (in Italia o all'estero), non funzionano quelli fai-da-te (fascicoli, cd, dvd, tv, blog, podcast) e non funzionano neanche quelli online (con o senza skype).

Perché?

Perché cambiano i tempi, cambia il formato, ma il metodo e i contenuti sono sempre gli stessi.

I corsi d'inglese sono tutti uguali.

Le uniche cose che cambiano da un corso all'altro sono: il nome della scuola (più inglese è meglio è), il numero di parole vuote e false promesse che la scuola usa per vendere i propri corsi (“metodo full immersion”, “business English”, “intuitive system”, “metodo passivo”, “assimilazione naturale”, "metodo personalizzato", "lezioni su misura per te", "corso intensivo", ecc.), e il prezzo. Tutto il resto è uguale identico.

Il libro di testo ha cambiato copertina ma non è altro che l'ennesima rivisitazione del libro che hai usato alle scuole medie, alle superiori e all'università. L'insegnante spiega la lezione nello stesso modo in cui te l'hanno sempre spiegata. E i tuoi risultati? Gli stessi che hai sempre ottenuto. Cioè? Deludenti.

Che siano dal vivo, su skype, sull'iPad, in Italia o all'estero, i corsi d’inglese non seguono un ordine graduale, logico e sistematico. Vediamo che cosa vuol dire.

IL TIPICO CORSO D'INGLESE EFFETTI SUGLI STUDENTI
Non è graduale, cioè non parte dalle parole più semplici, per poi passare alle frasi sempre più complesse e infine ai dialoghi. Parte dai dialoghi complessi (saluti, presentazioni, ecc.). Non capiscono la lezione, non imparano e si scoraggiano.
Procede in modo disordinato, senza una logica: prima leggiamo un dialogo, poi facciamo un esercizio, poi scriviamo una frase, poi guardiamo un video, poi facciamo un gioco. Non capiscono lo scopo di ogni attività, perdono la concentrazione e l'interesse.
Non dà risultati soddisfacenti a breve termine perché per paura di annoiare gli studenti utilizza esercizi e strumenti poco efficaci (giochini, indovinelli, scenette, vignette, cartoncini ritagliati, giochi di ruolo, canzoncine, poesie, filastrocche, e chi più ne ha più ne metta!) Si annoiano, sentono che stanno perdendo tempo e buttando soldi.
Non dà risultati soddisfacenti a lungo termine perché aggiunge nuove informazioni senza mai accertarsi che le precedenti siano state apprese. Sono pieni di dubbi, capiscono sempre meno, e di conseguenza imparano sempre meno.

Dopo questo tipo di esperienza molti studenti abbandonano lo studio dell’inglese, mentre altri continuano nella speranza che le cose cambino. Ma le cose non cambiano. Il tipico corso d'inglese costa troppo e non funziona.

Ma se questo metodo non è efficace, perché è così diffuso e si continua ad usarlo?

La prima ragione è che costa poco realizzarlo ed è esportabile in tutto il mondo. I corsi d'inglese sono prima di tutto un business. Chi vende corsi d'inglese vuole spendere poco per i materiali di studio e per gli insegnanti e guadagnare di più. Non importa se poi il corso non dà grandi risultati.

La seconda ragione è che quando un sistema viene usato per decenni, nessuno lo mette più in discussione. Se gli studenti non imparano è colpa loro (non sono portati per l'inglese, sono troppo pigri, troppo vecchi o poco intelligenti), oppure è colpa degli insegnanti. Nessuno pensa che forse è il metodo usato che non funziona.

La soluzione affinché tutti possano imparare l'inglese è molto semplice: bisogna cambiare il metodo d'insegnamento. Se cambiano i libri, gli insegnanti, o la tecnologia, ma il metodo resta uguale, restano uguali anche i risultati.