Una lezione di pronuncia per le vie di Londra

Una lezione di pronuncia per le vie di Londra
Foto di damo1977

Ricordate la nostra ultima passeggiata in giro per Londra? Abbiamo imparato a pronunciare alcuni dei nomi più difficili, come Heathrow Airport, Piccadilly Circus, Leicester Square. Oggi continuiamo il giro e impariamo qualche altra pronuncia di quelle che normalmente mettono in crisi gli stranieri.

Partiamo!

Hyde Park

/haɪd'pɑ:k/

Chi non lo conosce? È un bellissimo parco al centro di Londra dove la gente ama passeggiare, correre o prendere il sole (quando c'è!). Hyde deriva da "hide", un'antica parola anglo-sassone che significava "quantità di terra sufficiente per il sostentamento di una famiglia". Con questa unità di misura si stabilivano le tasse da pagare. Park, lo sapete tutti, vuol dire parco. Ma allora dov'è la difficoltà? In realtà non c'è, ma quella y che si pronuncia /aɪ/, e quella e finale che non si pronuncia proprio confondono le idee a chi l'inglese lo mastica poco. E poi notate qualcos'altro? Ascoltate bene l'attore di Brickster: dove finisce la r di park?

Knightsbridge

/'naɪtsbrɪdʒ/

Certo che tutte quelle lettere tutte insieme un po' spaventano ... Ma non preoccupatevi, insieme ce la possiamo fare! Knightsbridge è un famoso distretto di Londra, un'area residenziale molto bella, dove ci sono i negozi più costosi. Per facilitarvi la pronuncia vi conviene immaginare la parola divisa in due parti. Knights è il plurale di knight che significa cavaliere. Si legge esattamente come night (notte) e quindi la k è muta. Bridge invece significa ponte (come molti di voi già sanno). Ora mettete insieme le due parole, ma ricordatevi di far cadere l'accento sulla prima!

Maida Vale

/'meɪdaveɪl/

Se questo nome vi suona un po' italiano siete sulla buona strada. Maida Vale è un'altra costosissima zona residenziale di Londra che prende il nome dalla Battaglia di Maida (in Calabria), dove nel 1806 le truppe britanniche sconfissero i francesi che volevano completare l'occupazione del Regno di Napoli. Origini a parte, non aspettatevi che gli inglesi leggano le parole come sono scritte, quindi se volete essere capiti, dimenticatevi che Maida è in Italia e leggete la a come una e. Vale, invece, è un termine poetico che significa valle. La a si legge /eɪ/. In altri contesti per parlare di valli usiamo la parola valley che si legge /'vælɪ/.

Marylebone

/marlɪbən/

Altra zona centralissima di Londra, Marylebone è al primo posto nella classifica dei nomi che si prendono gioco degli stranieri innocenti! Non fidatevi di quella Mary iniziale, perché tanto non si legge come si leggerebbe normalmente, cioè /'meərɪ/. Immaginate invece che la parola sia scritta così "Marlebon", ma ricordatevi che la e non è come una e italiana, è più una i che tende alla e, come nella parola ship (nave).

Mayfair

/'meɪfeə(r)/

Tutto molto più semplice quando arriviamo a Mayfair, la zona tra Hyde Park, Oxford Street e Piccadilly, ma solo se ci ricordiamo che la parola è composta da May che si legge /meɪ/ e significa maggio, e fair che si legge /feə(r)/ e significa fiera. La tentazione, per molti stranieri, è quella di confondere May (maggio) con my (mio). La pronuncia di my è /maɪ/, quindi niente a che fare con Mayfair.

Notting Hill

/nɒtɪŋ'hɪl/

Notting Hill è il quartiere dove c'è il famoso mercato, dove ad agosto si celebra il carnevale caraibico, e dove è stato girato il famoso film con Giulia Roberts e Hugh Grant. Il nome non è difficile da pronunciare, se non fosse che gli italiani (e non solo loro!) le h aspirate non le prendono mai seriamente. È come se le vedessero come un accessorio inutile, una frivolezza, o persino una pedanteria. Succede anche a voi? Sicuramente l'indifferenza per le h aspirate è legata al fatto che in italiano una o si pronuncia o, con o senza h davanti. Purtroppo però in inglese le h contano, e si devono sentire bene quando ci sono, altrimenti rischiate di non farvi capire e la finite a pensare che sono gli inglesi che non vogliono fare nessuno sforzo per capirvi perché sono antipatici, quando invece non vi capiscono davvero! Non ci credete? Eppure succede ogni giorno con le parole più comuni. Hill ad esempio si legge /hɪl/ e significa collina. Ill invece si legge /ɪl/ (senza h aspirata davanti) e significa malato.

Soho

/'səʊhəʊ/

Se nella parola Notting Hill riuscite a mangiarvi la h, nella parola Soho di sicuro non vi riesce così bene, perché se lo fate la finite a dire due o una dopo l'altra, e suona un po' comico. Soho è il quartiere del divertimento, ricco di ristoranti, bar e sexy shop. Il nome deriva da un antico grido usato durante la caccia. Le due o si pronunciano come la tipica o inglese. Com'è la tipica o inglese? Dipende: la regina la pronuncia /əʊ/ perché lei è colta e sofisticata, i "comuni mortali" invece la pronunciano quasi come "ou".

I consigli di oggi

Come abbiamo detto la scorsa volta, ascoltare e basta serve poco. Ripetere a voce alta per conto proprio, tante volte consecutive, è l'unica vera "medicina" per una buona pronuncia. Come si fa a ripetere tante volte per conto proprio? Basta avere tanta voglia di farcela. Recitate le parole guardandovi allo specchio, oppure ripetete le parole mentre guidate. Qualsiasi modo scegliate va bene, purché vi alleniate ogni giorno.

Fine della seconda puntata

Finisce qui il nostro secondo giretto per le strade di Londra. Ci saranno altre puntate, ma prima di aggiungere altra legna al fuoco che ne dite se facciamo una verifichina? Non volete essere sicuri di aver capito e imparato tutto alla perfezione? E non volete assicurarvi di ricordare tutto ciò che avete imparato anche a distanza di tempo? E allora tenetevi pronti, perché il prossimo quiz sarà interamente dedicato ai luoghi famosi di Londra e alla loro pronuncia.

A prestissimo!

Il Team di Brickster

Hi, sono Gina!

Hi!

Vuoi imparare l’inglese? Ma, davvero?